Cause e Rimedi per l'eiaculazione precoce

Cause e Rimedi per l’eiaculazione precoce

Che cos’è l’eiaculazione precoce?

Almeno un uomo su tre in Italia è colpito da eiaculazione precoce, un problema andrologico assai diffuso, che consiste in un fenomeno secondo cui il riflesso eiaculatorio avviene in tempi anticipati rispetto a quelli che sono nelle aspettative del soggetto o della coppia, portando insoddisfazione nel rapporto con il partner.

È impossibile dare una definizione assoluta della tempistica con cui avviene l’eiaculazione in questo disturbo: essa infatti può verificarsi prima della penetrazione, o anche al momento del primo contatto fisico; oppure può manifestarsi durante la penetrazione ma con una durata del rapporto di qualche secondo o al massimo pochi minuti.

Tipicamente, in estrema sintesi, si potrebbe definire come un’eiaculazione che avviene in anticipo rispetto alla volontà del soggetto.

È un problema che colpisce tipicamente soggetti giovani, spesso per motivi emozionali legati alle prime esperienze sessuali, ma esistono anche vere e proprie predisposizioni anatomiche o disfunzioni ormonali, che possono quindi fare emergere il problema in uomini di ogni età.
Negli adulti spesso l’eiaculazione precoce può manifestarsi in seguito ad infiammazioni delle vie urinarie o a carico della prostata.

Bisogna sempre ricordare che l’eiaculazione precoce non è una malattia ma una problematica di tempistica, che può essere efficacemente risolta una volta focalizzata la sua origine.

In alcune culture diverse dalla nostra, la precocità maschile non viene riconosciuta come problema ma viene considerata addirittura come segno di virilità: infatti chi è precoce può avere più rapporti sessuali di seguito e quindi aumentare la sua capacità fecondante.

Quali sono le cause dell’eiaculazione precoce?

serotoninaEsistono cause anatomiche, rilevabili con una semplice visita dallo specialista andrologo, tra cui una delle principali è rappresentata dal frenulo corto o da un processo fimotico del prepuzio, in seguito ai quali un qualsiasi contatto con il partner durante il rapporto scatena il riflesso eiaculatorio in maniera anticipata.

Se la causa non è anatomica, l’attenzione del medico dovrà rivolgersi all’analisi dell’assetto ormonale del soggetto.
La serotonina è una sostanza, chiamata anche ormone del benessere, carente ad esempio nei soggetti che soffrono di depressione; tra le varie funzioni che essa controlla c’è anche l’intervallo di tempo che regola l’innesco del riflesso eiaculatorio.

È stato rilevato statisticamente che in popolazioni maschili di soggetti che presentano livelli di serotonina più bassi della media, è maggiore l’incidenza di eiaculazione precoce, rispetto a popolazioni cosiddette di controllo, che hanno un indice di serotonina a concentrazioni fisiologiche.

Raramente l’eiaculazione precoce è provocata da una disfunzione tiroidea.

Esistono inoltre delle cause psicologiche che riguardano un rapporto di coppia problematico: è stato ipotizzato che il soggetto desideri inconsciamente negare l’orgasmo al partner, e che l’eiaculazione precoce sia la manifestazione di tale sentimento nascosto.

L’ansia e la preoccupazione comunque, di qualsiasi natura siano, rimangono la causa principale dell’eiaculazione precoce in soggetti di qualsiasi età.

Quali sono i rimedi per l’eiaculazione precoce?

Sicuramente la componente psicologica riveste un ruolo molto importante in questo disturbo, quindi lo specialista andrologo che si trova a trattare il problema dovrebbe possedere adeguate competenze anche in materia di sessuologia.

L’aspetto psicologico nell’uomo infatti, può essere sia la causa dell’eiaculazione precoce, sia una sua diretta conseguenza: infatti un problema eiaculatorio facilmente condizionerà l’approccio con il partner o la partner.

Qualunque sia la natura del timore quindi, l’andrologo dovrà supportare ed accompagnare il paziente anche verso una soluzione di tipo emotivo.

Un rimedio molto importante e spesso sottovalutato è quello di non ritardare troppo la richiesta di aiuto ad un professionista: può succedere che un ragazzo si senta frenato nell’esporre il suo problema, ma aspettando mesi e magari anche anni, non farà altro che coltivarlo a livello emotivo, senza affrontarlo da un punto di vista scientifico come dovrebbe.
Rivolgendosi ad un medico, si comincia con un colloquio in cui si cerca di capire la genesi del problema.

Se la causa dell’eiaculazione precoce è di tipo anatomico, come un frenulo corto o una fimosi del prepuzio, la soluzione è relativamente semplice: sarà sufficiente un piccolo intervento di frenulotomia, della durata media di tre minuti, per risolvere in maniera definitiva la problematica.

In altri casi potrebbe trattarsi solo di stress e un problema a livello psicologico. In questi casi un prodotto come BioTauro potrebbe essere d’aiuto come anche il Gel Tauro Plus.

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Nel caso in cui il soggetto soffra di una carenza di serotonina, la terapia sarà prettamente ormonale: bisogna infatti ripristinare l’assetto endocrino dell’uomo mediante somministrazione di farmaci serotoninergici. Regolarmente attraverso esami del sangue si controllerà che la concentrazione di serotonina ritorni nella norma, eventualmente aggiustando il dosaggio del medicinale, con benefici a livello dell’intero organismo, non soltanto riguardo all’eiaculazione.

Un altro rimedio per l’eiaculazione precoce può essere quello di applicare sul frenulo una piccola quantità di una pomata desensibilizzante, allungando così i tempi eiaculatori. L’unico effetto indesiderato in questo caso è rappresentato dal fatto che, se le dosi non vengono accuratamente controllate, può svanire la sensibilità del pene durante il rapporto, con eventuale perdita dell’erezione. Dosando accuratamente il prodotto, comunque, considerando anche che gli effetti di queste pomate sono piuttosto soggettivi, non dovrebbero esserci problemi.

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Se il disturbo eiaculatorio è secondario a un’infiammazione o un’infezione alle vie urinarie o alla prostata, invece, la terapia sarà impostata dal medico per la risoluzione della patologia di base.

Una delle terapie meglio accettate dal paziente rimane comunque quella che viene definita terapia sessuale, che è essenzialmente un insieme di esercizi che insegnano al paziente come esercitare un controllo sull’eiaculazione.

Quando alla base del problema ci sono cause stressogene è utile assumere integratori alimentari a base di zinco, in grado di diminuire la tensione nervosa, migliorando così lo stato generale di benessere del soggetto.

La sedentarietà, l’alcolismo e l’abitudine al fumo possono interferire con le prestazioni sessuali, pertanto sarebbe necessario impostare in maniera salubre il proprio stile di vita evitando le abitudini dannose.

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